Come trasformare i visitatori del sito in clienti

Come trasformare i visitatori del sito in clienti

Se stai leggendo questo post è perché stai cercando una risposta a come trasformare i visitatori del sito in clienti. Bene: proverò a chiarirti le idee e a darti un quadro generale della soluzione che stavi aspettando.

Come trasformare i visitatori del sito in clienti col Conversion Marketing.

Inserito nel contesto di Inbound Marketing, col termine Conversion Marketing si definisce l’insieme di strategie di marketing digitale (e non solo) che si mettono in atto per trasformare i visitatori del sito in clienti. Detta così, sembra abbastanza facile: in realtà, l’efficacia di questo sistema di conversione è frutto di una attenta e accurata pianificazione di strategie e di attività. Webopedia suggerisce che essa è una “tattica di marketing che incoraggia un cliente a intraprendere un’azione specifica”.

Come trasformare i visitatori del sito in clienti - Digidea sagl Lugano

A cosa serve.

Nella mia esperienza di consulente in digital marketing vedo molti imprenditori e professionisti che si focalizzano su come pubblicizzarsi su internet. Tuttavia, il problema non è riuscire a fare una buona campagna pubblicitaria online solo per generare traffico, ma capire come poi questo traffico possa generare l’azione desiderata.

Più in particolare, la questione è 

  1. definire degli obiettivi di marketing
  2. strutturare la strategia per generare conversioni.

Spesso impiego molto del mio tempo di consulenza non tanto a lavorare sulle strategie ma, paradossalmente, alla definizione degli obiettivi. E’ molto diffusa la poca chiarezza in tal senso e, quasi sempre, mi trovo ad accogliere sfoghi da parte di imprenditori che mi dicono “Google Ads non funziona perché ho speso 1.000 chf/euro in un mese e non mi ha portato a nulla”. Qualche volta io replico fra me e me: “meno male che si è fermato a 1.000 chf/euro!”.

Quindi, non è Google Ads che non funziona, ma il punto è comprendere perché i clic che sono stati effettuati per generare traffico verso un sito non abbiano sortito nei visitatori l’effetto desiderato.

I perché possono essere tanti: una comunicazione errata, un copy inefficace, un’immagine o un’impaginazione non a servizio della Call To Action (CTA). La ragione più ricorrente è la mancanza o, nella migliore delle ipotesi, l’insufficienza di informazioni sul prodotto o servizio che si sta promuovendo.

A chi è rivolto.

Come trasformare i visitatori del sito in clienti - Digidea sagl Lugano

Come te, anch’io ho vissuto questa problematica fino a non molto tempo fa. Ma ciò che ho scoperto mi è servito per fare ordine e chiarezza sulle attività da organizzare. Quindi, se pure tu sei un professionista o un imprenditore che è passato per gli errori come quelli che ho scritto in precedenza, voglio rassicurarti: non sei solo e sei in buona compagnia.

Posso affermare che 8 imprenditori/professionisti su 10 sono incappati in questo errore. Quindi, il conversion marketing può rappresentare la risposta definitiva per scoprire come convertire i visitatori in clienti.

A chi NON è rivolto.

Se pensi:

  1. che fare l’ennesima campagna pubblicitaria online sia la soluzione al problema;
  2. che sia meglio investire in sistemi più tradizionali, benché difficilmente o diversamente misurabili rispetto al digital-marketing;
  3. che alla fine i social sono finalizzati al “cazzeggio” e non si possono ritenere sistemi professionali per il proprio branding;

beh… evidentemente non hai ancora compreso appieno le potenzialità di questa strategia di inbound marketing. Se pensi che sia meglio investire nel comparto telemarketing per effettuare chiamate a freddo in massa, questo approccio più globale, più focalizzato e maggiormente performante non fa per te.

Spero però ti sia chiaro che escludere a priori una tale risorsa perpetuerà quel senso di colpa che ahimè che alimenta il proprio senso di insoddisfazione e diffidenza nei riguardi del mondo del digital-marketing, piuttosto che di Google o dell’agenzia che ti ha strutturato la campagna. Una volta Michele Tampieri, autore del libro “Funnel Marketing Formula” e maggior esperto in Italia in questo campo, parlando ad una platea di imprenditori e professionisti, affermò che siamo noi stessi il primo ostacolo al cambiamento che desideriamo. E io aggiungo: perché non vi è ancora la piena consapevolezza del problema e manca la giusta motivazione in grado di farci fare il passo del coraggio.

Perché è una strategia indispensabile.

Il sistema di marketing di cui stiamo parlando risponde ad una serie di domande che inevitabilmente chi inizia a fare attività sul web si pone quotidianamente.

Una pubblicità targettizzata anche in modo molto dettagliato potrebbe risultare poco efficace se il pubblico raggiunto non trova le giuste informazioni necessarie per agire.

Mi piace pensare ad un approccio da “tour-operator”: infatti, come brave ed esperte guide, dovremmo pubblicare contenuti che facciano fare il giusto percorso al nostro pubblico, in modo tale da portarli dal punto “A” al punto “Z” secondo quanto abbiamo previsto e dopo che hanno fatto una serie di esperienze e vissuto anche delle emozioni durante il percorso.

Ecco che questo approccio diventa illuminante se pensi che prima di acquistare qualunque prodotto o servizio ogni persona vuole informarsi e avere il quadro più chiaro possibile prima di decidersi di fare quella azione.

Convertire in acquisti è uno dei “sogni” ricorrenti di ogni imprenditore o professionista che voglia lanciare un prodotto attraverso la rete: la buona notizia è che è questo sogno può diventare realtà grazie al conversion marketing.

Serve ancora fare Lead Generation?

Da qualche tempo a questa parte sembra che concentrarsi su questa attività abbia rappresentato per molti il “Sacro Graal” per ottenere nuovi clienti. Le cose stanno così: non è sufficiente fare una campagna di lead generation, perché se questa attività non è inserita nel contesto più ampio di un sistema di strategie può determinare uno dei tanti malcontenti degli imprenditori. Ma, di fatto, è un altro degli errori più frequenti nel web, ossia ignorare il contatto registrato (lead). A differenza degli altri, però, questo farà generare un effetto boomerang sulla tua web reputation e su tutta la tua credibilità professionale. Comprenderai bene che se non si cura il contatto ricevuto, se non si valorizza l’attenzione che lui ha mostrato nei tuoi riguardi, accadrà che così come ti sei dimenticato tu di lui, anche lui farà ugualmente. E non è solo di una questione di marketing automation, bensì il non prevedere fin dalla fase di progettazione ogni scenario possibile per creare il percorso (ricordi l’esempio del tour-operator?) che porterà il tuo visitatore a diventare “utente” e da questo in “cliente”. La Lead Generation nel contesto di Conversion Marketing ti consentirà di trasformare contatti in clienti, o quanto meno a prenderti cura dell’attenzione che hanno mostrato nei tuoi riguardi e, per far questo in modo efficace, il C.M. ti aiuterà a prevedere tutto ciò che occorre per realizzarlo.

E’ facile quindi pensare che se non sai come trasformare i visitatori in clienti è solo una questione di approccio e il conversion marketing ho constatato essere una strategia vincente e che, al momento, riesce anche a dare soddisfazioni nei risultati in tempi molto più brevi rispetto ad altre forme “dissociate” di attività di web marketing.

Equilibrio “omeostatico” fra pubblicità e marketing.

Riservandomi di trattare questo argomento più approfonditamente, penso che sia doveroso concludere questo post ribadendo il seguente concetto: oggi non viviamo più i tempi in cui la pubblicità (anche quella online) veniva “subita” passivamente dagli utenti. Oggi, ciascuno di noi, nella quotidianità, vive una tappa evolutiva che porta la persona che ha intenzione di acquistare un prodotto o un servizio ad informarsi prima di farlo.

Per questa ragione è fortemente sconsigliato fare campagne di advertising solo a scopi commerciali. Infatti, per quanto irresistibile possa essere stata la modalità con cui è stata confezionata l’offerta, prima di spendere soldi, un visitatore spenderà molto tempo per prendere consapevolezza (vedi immagine in cima al post) del prodotto/servizio e sentirsi quindi pronto a fare il passo di acquistare.

***

Vuoi adottare il Conversion Marketing anche per il tuo business?

Che tu sia in fase di start-up o sia un imprenditore o professionista che vuoi lanciare o rilanciare la tua immagine, un tuo prodotto o servizio, o magari vuoi anche fidelizzare i tuoi attuali clienti perché tornino a ripetere acquisti o altri tipi di interazioni nel tuo sito, il Conversion Marketing è un’opportunità di cui credo non possa fare a meno.

La mia azienda, Digidea, può seguirti nella progettazione del sistema di Conversion Marketing su misura per le tue necessità e per i tuoi obiettivi. Vuoi saperne di più? Contattami al (+41) (0)76 297 5175 o avvia la chat su WhatsApp cliccando sull’icona presente in basso per ulteriori informazioni.

 

Hai trovato questo articolo interessante? Condividilo o invia il tuo commento.

Lascia un commento